Categoria: contest bodypaint

  • Opera & Musical

    Opera & Musical

    Omaggio all’OPERA italiana

    Nell’Agosto 2019 mi son Recato a Daegu, nella Korea del sud, insieme alla mia amica modella Laura Siccardi, una ragazza splemdida che oltre ad essere una grande performer si era da poco laureata in canto al Consevatorio, e qual miglior occasione per posare come modella e cantare su un grande palco come questo con un tema “Opera&Musical”.

    Nella parte frontale ho voluto omaggiare le origini dell’opera, italiane, e per questo la ho utilizzato i colori della nostra bandiera, dove Giuseppe VERDI con il rigoletto occupava la parte verde a sinistra, nel bianco le farfalle salgono sul viso orientale di una Madame Butterfly, opera di Puccini. A destra, nel Rosso, il compositore Rossini si rade la barba, ricordando l’opera Il Barbiere di Siviglia e Guglielmo Tell sulla spalla.

    Il disegno è collegato dalla chiave di violino, simbolo musicale che collega i compositori in alto, i cantanti lirici rapprestati da Luciano Pavarotti al centro  agli strumenti e alle scenografie.

    Sulle gambe: lo scenografo con le sue abili mani  trasforma il legno in pietro e finte architetture, sull’altra il direttore d’orchestra coordina violino e pianoforte, due strumenti nati in Italia.

    Il copricapo dai richiami orientali a strisce bianco rosse si collega la retro, dove troviamo le stelle nel blu che ricordando la bandiera americana, circondando la scritta “showTime” ci apre le porte al musical americano.Sulle spalle il musical di CATS, sulla spalla il RE LEONE, richiamo all’animazione per bambini, e in basso i BLUES BROTHERS attorno ad un microfono insieme agli altri cantano e danzano come ci ricordano le silouette di SINGING IN THE RAIN e MARY POPPINS

  • “INTERGALCTIC ZOO” Primo giorno di Mondiale 2019

    “INTERGALCTIC ZOO” Primo giorno di Mondiale 2019

    “INTERGALACTIC ZOO”

    MONDIALE BODYPAINT FESTIVAL 2019

    Nella splendida cittadina di Klagenfurt in Austria il 12 luglio ho partecipato al Mondiale di Bodypaint nella categoria aerografo. E’ il secondo anno che partecipo come artista, nelle precedenti edizioni a cui partecipo dal 2016 ero solo assitente.

    Quest’anno ho partecipato con Veronica e Luisa, un bel team, un gruppo di amici, è molto importante avere un gran feeling, poiché nel bodypaint non è solo dipingere un corpo ma è cooperazione prima, durante e dopo per interpretare un tema. In questo primo giorno di gara gli artisti si dovevano esprimere la loro interpretazione per “INTERGACTIC ZOO”.

    La mia interpretazione, è stata la trasformazione del corpo in uno zoo intergalactico, dove le gli spazi dei vari esseri sono esagonali, come le celle delle api, ma sono tutte aperte tranne una, la cella dell’essere più pericoloso dell’universo: l’uomo!

    L’EGOISMO CI IMPRIGIONA!

    La perenne ricerca e pretesa di ottenere di più dell’uomo in questi secoli di storia ha dimostrato che l’egoismo è la nostra rovina, l’uomo ha perso di vista l’armonia con la natura, per produrre di più, per avere di più, ma abbiamo perso le cose importanti. Questo ci ha portato a distruggere i nostri stessi simili e l’ambiente che ci circonda, questo nostro modo di vivere ci rende spaventosi per tutti gli altri esseri viventi, terrestri e non!

    In questa piovosa giornata austriaca il punteggio della giuria ci ha posizionato al terzo posto, dietro alla russa Juilia Vlasova e al tre volte campine del mondo Guadalupegno Bottala!

    Ho lavorato con colori ibridi waterproof per aerografo della PROAIIR.

  • “CLEAR MIND, CLEAN PLANET” _FINALE WORLD BODYPAINT FESTIVAL ’19

    “CLEAR MIND, CLEAN PLANET” _FINALE WORLD BODYPAINT FESTIVAL ’19

    “CLEAR MIND, CLEAN PLANET”

    FINALE WORLD BODYPAINT FESTIVAL 2019

    3th POSTO CATEGORIA AEROGRAFO

    Il tema della seconda ed ultima giornata al mondiale era: ” Clear Mind, Clean Planet”

    Utilizzando solo i miei aerografi ho cercato di rappresentare come i pensieri intricati, le complesse paranoie e come la ricerca del successo di un uomo d’affari sono la prigione del nostro animo, dobbiamo aprirci e liberare il nostro animo, verso gli istinti più istintivi, in questo modo potremo legarci alle energie del nostro Pianeta e della nostra Natura.

    Liberarci ai pensieri puri è un ritorno alle origini, al nostro vero “IO”, a quell’essere unico che è dentro di noi, senza le influenze della società.

    Questo pensiero mi ha portato alla mente un film documentario che mi colpì molto, “IL SALE DELLA TERRA” sulla storia di Sebastiao Salgado.

    Questo fotografo brasiliano, inseguendo i propri sogni divenne fotografo, genio del bianco e nero, iniziò a raccontare il mondo ed in particolare le guerre e le storie delle popolazioni più disagiate del pianeta. Queste tragedie, poco a poco soffocarono questo spirito creativo, e al ritorno a casa, con la moglie, decise di fermarsi e tornare alle proprie origini, alle terre natie in brasile.

    Quella che un tempo era una verde foresta era diventata un’arida landa desolata, ma con il contributo ed impegno di Salgado e famiglia, pianta dopo pianta, in pochi anni la foresta riprese vita, l’acqua torno a scorrere e a formare cascate e anche gli animali tornarono” questa storia l’ho rappresentata con alcuni degli scatti di Salgado, dallo sguardo attendo di una donna cieca,i pompieri nei pozzi infuocati del KWAIT, allo sguardo di un profugo nel deserto del grande esodo africano. Proprio questo sguardo verso il cielo è il “ponte” fra il Sebastiao fotografo di guerra all’uomo che si dedica al progetto Genesi!.

    Se ancora non avete visto questo film, ve lo consiglio vivamente!

    Tornando al concorso invece, in questa finale la giuria ha apprezzato molto il mio lavoro aggiudicandomi il primo posto! La somma dei punti di questa giornata e della precedente mi ha regalato il podio mondiale nella Categoria Aerografo di cui vado molto orgoglioso!

     

     

    Pics by Wbf photogrphers (click for description)

    artist: Emanuele Borello

    model: Luisa Fioravanti

    ass: Veronica Bottigliero

    ph:Irene Ehrenreich, Carsten Renz, Marco Tosi, Stefano Brentegani, Enrico Uboldi, Daniel Janesch

    Daniel Janesch Photography
  • MOTHER NATURE GOD OF TIME

    MOTHER NATURE GOD OF TIME

    MOTHER NATURE GOD OF TIME

    Creata in occasione del contest di Bodypaint ValleMagic in Svizzera nel 2015 la mia prima creazione con gli effetti speciali fu questa interpretazione di un Dea del Tempo, che comanda le stagioni e cicli della Natura.

    Mi ispirai alle magiche e limpide acque della Valle Maggia, e alle creazioni viste nei programmi tv di FaceOff.

    Ho iniziato con il calco del viso della mia amica e Modella Laura Siccardi, ricoprendola di alginato, e garze gessate ho ricreato il viso e poi su questo ho plasmato con argilla quello che volevo fosse il copricapo, ispirandomi ai canyon e ai castelli e vegetazione del luogo.

    LE CREAZIONI DELLA MIA MENTE PRENDONO VITA

    Partendo dalle idee nella mia mente, creo il bozzettto e poi con l’argilla fra le dita, poco a poco vedo nascere il prototipo di quello in cui vorrei trasformare la mia modella!

    La cosa ardua fu pensare a come poterlo riprodurre, a come realizzarne il calco, senza fare “sottosquadra” ovvero senza lasciare che in alcuni punti le due parti del calco si bloccassero fra loro. sì, avete letto bene, due parti, perchè per paura ed inesperienza, feci questo calco in sole due parti, e miracolosamente riuscii ad estrarre in buono stato il modello in schiuma a freddo. ne fui davvero orgoglioso!

    Il corpetto lo realizzai in gommapiuma dipinta e invece il bastone del tempo fu realizzato in un mix fdi materiali: forex, legno, bottiglie riciclate, e schiuma poliuretanica.