I colori della Natura immersi nella città, un contrasto cromatico e non solo per pubblicizzare un marchio di Vegan Food.
Lavoro in team con Lela Perez e Giada Gilardoni, scatti di Luca Patrone per Green Station _ Milano

I colori della Natura immersi nella città, un contrasto cromatico e non solo per pubblicizzare un marchio di Vegan Food.
Lavoro in team con Lela Perez e Giada Gilardoni, scatti di Luca Patrone per Green Station _ Milano

Nella splendida cittadina di Klagenfurt in Austria il 12 luglio ho partecipato al Mondiale di Bodypaint nella categoria aerografo. E’ il secondo anno che partecipo come artista, nelle precedenti edizioni a cui partecipo dal 2016 ero solo assitente.
Quest’anno ho partecipato con Veronica e Luisa, un bel team, un gruppo di amici, è molto importante avere un gran feeling, poiché nel bodypaint non è solo dipingere un corpo ma è cooperazione prima, durante e dopo per interpretare un tema. In questo primo giorno di gara gli artisti si dovevano esprimere la loro interpretazione per “INTERGACTIC ZOO”.
La mia interpretazione, è stata la trasformazione del corpo in uno zoo intergalactico, dove le gli spazi dei vari esseri sono esagonali, come le celle delle api, ma sono tutte aperte tranne una, la cella dell’essere più pericoloso dell’universo: l’uomo!
La perenne ricerca e pretesa di ottenere di più dell’uomo in questi secoli di storia ha dimostrato che l’egoismo è la nostra rovina, l’uomo ha perso di vista l’armonia con la natura, per produrre di più, per avere di più, ma abbiamo perso le cose importanti. Questo ci ha portato a distruggere i nostri stessi simili e l’ambiente che ci circonda, questo nostro modo di vivere ci rende spaventosi per tutti gli altri esseri viventi, terrestri e non!
In questa piovosa giornata austriaca il punteggio della giuria ci ha posizionato al terzo posto, dietro alla russa Juilia Vlasova e al tre volte campine del mondo Guadalupegno Bottala!
Ho lavorato con colori ibridi waterproof per aerografo della PROAIIR.

Essere dipinti ci rende unici, e regala un ricordo indelebile, oltre che al prendersi cura, ci si ricopre di attenzioni.
Il pancione dipinto, per annunciare il lieto evento, o per rendere unico l’arrivo di una nuova vita è un regalo che oltre a darvi splendide immagini, porta grandissime emozioni!
È una sorta di make up del pancione. Le donne incinte ne restano entusiaste e si sottopongono con piacere a questa tecnica. In pratica il pancione diventa una tela umana su cui il body painter professionista crea disegni a tema “baby”: paesaggi incantati, boschi, fatine o farfalle e animaletti e fiori di ogni tipo.
Lo scopo è unire mamma, papà e bebè e in caso anche fratellini e sorelline in un divertente e piacevole gioco creativo ancor prima della nascita, in grado di stimolare positività e fantasia.
Di solito sono i genitori del nascituro che scelgono cosa disegnare sul pancione, magari un disegno a cui si è affezionati, un ricordo di infanzia o il nome del piccolo. Questo momento serve ad unire maggiormente la coppia in una fase molto delicata e importante della vita della mamma che, in questo modo, trascorre ore spensierate. Il belly painting, infatti, ha la grande capacità di rilassare la partoriente e di immergerla in un’atmosfera fantastica e giocosa, che aiuterà sia lei che il piccolo ad affrontare con serenità le ultime settimane di gestazione.
Altre persone invece cercano di affidarsi completamente al bodypainter, ma in entrambi i casi cerco di incontrare le future mamme e famiglie per ricavare emozioni, sensazioni, ricordi e sogni, che saranno la vera fonte di ispirazione perla creazione del disegno. Saranno quei sentimenti e quelle aspettative che verranno tradotte in una sorta di storia a colori su una superficie sferica e preziosa e tanto preziosa
L’effetto sorpresa è garantito e la mamma potrà alla fine mostrare orgogliosa il suo pancione, magari fotografandosi, o facendosi fotografare dai nostri collaboratori fotografi, in modo da lasciare un ricordo di uno dei primi giochi fatti con il proprio figlioletto.
Per realizzare i disegni sui pancioni, ovviamente si utilizzano prodotti speciali, colori naturali testati e idonei all’uso sul corpo.
Non si dimentichi, infatti, che in gravidanza soprattutto quella parte del corpo è molto delicata e, oltre ad essere curata e nutrita con appositi olii come quello di mandorle, deve essere anche preservata da prodotti “invasivi” che penetrando possono in qualche modo entrare in contatto col feto.
Per questo motivo è necessario affidarsi a make up artist professionisti, che abbiano curato la propria formazione professionale con appositi corsi nei quali sono stati affrontati tutti questi argomenti nello specifico.
Il belly painting è un modo per vedere espressa la propria creatività e soprattutto per instaurare da subito col nascituro un contatto.
Questa tecnica non solo aiuta a “ingannare” l’attesa, sia pur dolce, ma ha anche una finalità terapeutica, poiché stimola il bambino, che si “nutre” di tutte le emozioni positive e rilassate della mamma.
Se ci sono già dei bambini, allora cercherò di coinvolgerli nella creazione, in modo che anche il fratellino o la sorellina siano partecipi di questo momento di condivisione, aiutandoli a non vivere il momento e l’arrivo del nascituro con “gelosia”.
Insomma, è un passatempo divertente per affrontare gli ultimi momenti col pancione col sorriso e prepararsi all’arrivo di una nuova persona.
Per esperienza professionale vi posso assicurare che è un momento estremamente emozionante in cui mi sento di non essere da solo a dipingere, e non perchè coopero con le idee ed emozioni che mi avete dato, ma perchè il bimbo dal suo interno, quasi sempre insegue il colore e a modo suo, dipinge anche lui!

Oltre al servizio di studio, progettazione e realizzazione del vostro bellypaint, in loco o in studio possiamo offrirvi anche il servizio di validi professionisti che potranno immortalare questo magnifico momento.
ph. bellyp “PRIMAVERA” LUCA BORSOTTO

Creata in occasione del contest di Bodypaint ValleMagic in Svizzera nel 2015 la mia prima creazione con gli effetti speciali fu questa interpretazione di un Dea del Tempo, che comanda le stagioni e cicli della Natura.
Mi ispirai alle magiche e limpide acque della Valle Maggia, e alle creazioni viste nei programmi tv di FaceOff.
Ho iniziato con il calco del viso della mia amica e Modella Laura Siccardi, ricoprendola di alginato, e garze gessate ho ricreato il viso e poi su questo ho plasmato con argilla quello che volevo fosse il copricapo, ispirandomi ai canyon e ai castelli e vegetazione del luogo.
Partendo dalle idee nella mia mente, creo il bozzettto e poi con l’argilla fra le dita, poco a poco vedo nascere il prototipo di quello in cui vorrei trasformare la mia modella!
La cosa ardua fu pensare a come poterlo riprodurre, a come realizzarne il calco, senza fare “sottosquadra” ovvero senza lasciare che in alcuni punti le due parti del calco si bloccassero fra loro. sì, avete letto bene, due parti, perchè per paura ed inesperienza, feci questo calco in sole due parti, e miracolosamente riuscii ad estrarre in buono stato il modello in schiuma a freddo. ne fui davvero orgoglioso!
Il corpetto lo realizzai in gommapiuma dipinta e invece il bastone del tempo fu realizzato in un mix fdi materiali: forex, legno, bottiglie riciclate, e schiuma poliuretanica.